Snow

“Credo che le cose più belle di questo mondo siano quelle che non si possono riprodurre, quelle che nascono per caso. E poi il disordine che non può essere compreso attraverso una teoria. Credo che la natura sia la bellezza suprema”.

Tokujin Yoshioka e la sua installazione per la mostra “Sensing Nature” al Mori Art Museum nel 2010.

Tra natura design e poesia

Snow è un’installazione dinamica lunga 15 metri. Centinaia di kg di piume soffiate in ogni direzione ricadono leggeri al suolo. E fanno scaturire la memoria del paesaggio di neve che si trova nel cuore di tutti noi. Questo lavoro mostrerà una bellezza inimmaginabile catturando il movimento innaturale della natura. Questo lavoro deriva da un’installazione del 1997 che mostrava il concetto di neve attraverso un massiccio uso del bianco.

Più che la natura in sé, la cosa per me più importante è capire perché e come la natura ispira e influenza le persone. Per questo non mi limito a emulare la forma delle cose che già esistono in natura, ma cerco di tirare fuori delle emozioni attraverso il design. Negli ultimi anni, ho studiato l’essenza che gli esseri umani avrebbero percepito. Non si tratta di arrangiare o ridurre le forme, ma piuttosto di integrare questi fenomeni e le leggi della natura nel design e di vedere come potrebbero influenzarci e ispirarci. Perché credo che ci sia un’allusione per il futuro da qualche parte tra l’essenza del design e la natura.

Ho usato delle piume, che credo sia il materiale più leggero di cui disponiamo oggi. Il paesaggio di neve creato con le piume sarà molto più simile all’immaginario e alla memoria che ciascuno di noi ha della neve piuttosto che a un paesaggio di neve vero e proprio.

Quello che mi interessa non è tanto riprodurre la natura, ma capire come funzionano i sensi dell’essere umano quando vengono in contatto con essa. Ritengo che le cose più belle in assoluto siano quelle irriproducibili, nate per caso; il disordine che non può essere compreso per via teorica. Credo che la natura sia la cosa più bella di questo mondo. La luce del sole, una leggera brezza, la forma armonica di una foglia, la varietà di profumi della natura… Sono cose che tocca le nostre emozioni. Non intendo riprodurle, ma prendere gli elementi che ispirano il nostro animo e integrarli nel design.

 Trattto dall’intervista a Tokyo di Elena Sommariva



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