Skate Park House

Architetto: Level Architects
Luogo:Tokyo, Giappone
Anno: 2011

Riflettere i propri interessi individuali nella progettazione della propria casa. Questo quanto è stato fatto per la casa di una giovane coppia nel quartiere residenziale nella circoscrizione di Shibuya. Una pista da skateboard e una sala prove pianoforte.

Non essendoci la necessità di creare un posto auto, si è sfruttato il cortile di ingresso per creare uno spazio chiuso ma apribile, attraverso un sistema di vetrate scorrevoli, dedicato appunto agli hobby della coppia.

Lo studio si compone di una pista da skate inserita nel pavimento con vari smussi per permettere l’esecuzione di molteplici evoluzioni.

La sala pianoforte, invece, è situata sul fondo dello studio e ad una quota più alta di circa due metri, per permettere un maggiore isolamento acustico, se non che per creare una sorta di palco. Quando vengono aperte le vetrate i due ambienti si fondono, creando una sorta di sala concerti, con un palco appunto, e una platea per ospitare il pubblico, la pista da skate. Da sala prove a sala concerto.

Concetto simile si ripropone per il soggiorno e la sala da pranzo, in un continuum di spazi combinati. Il graduale cambio di materiali va a marcare il passaggio al piano superiore che ospita la zona notte. Materiali nuovi e materiali vecchi si legano, non per identificare delle funzioni specifiche ma per declinare e sancire un cambio di scenario graduale.

Il legame fra tutti gli ambienti si enfatizza, ancora una volta, con la scelta di porre un lucernario nel vano scala, elemento di connessione fra i vari livelli della casa ma anche pozzo di luce naturale per gli spazi.

L’ultimo piano è una sorta di suite in collegamento con il balcone, immaginato come un giardino interno, ma non concepito come uno spazio di transizione, ma più come uno spazio di pausa, in collaborazione con il bagno o la camera da letto, una loro proiezione  verso l’esterno, quindi anch’esso dedicato al riposo e al relax.

GV




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