UNDER CONTROL: RAIN ROOM @ BARBICAN

The Rain Room’s droplets stop falling wherever you are. Some kind of fantasy? The dream is true!


Come sarebbe poter controllare la pioggia? Una nuova installazione al Barbican offre ai visitatori la possibilità di scoprirlo, attraverso un temporale artificiale che cade ovunque intorno a noi tranne che nel luogo in cui si passa o ci si trova.

Il lavoro, chiamato Rain Room, è stato sviluppato da tre giovani artisti Hannes Koch, Florian Ortkrass e Stuart Wood del collettivo Random International, che hanno lavorato parecchi mesi per sviluppare l’idea e la tecnologia di installazione.

All’interno della stanza la prima cosa che colpisce è la luce che splende attraverso le goccioline – un’eco al Weather Project di Olafur Eliasson alla Tate nel 2004 – che crea la sensazione contraddittoria di una doccia solare nel buio.
La Rain Room occupa uno spazio di circa 100 metri quadri in cui, attraverso telecamere 3D e apparecchiature informatiche sofisticate, le persone sembrano in grado di controllare il tempo e gli oltre 2.000 litri di acqua utilizzati nel progetto.

Le telecamere e i sensori rilevano ogni movimento del corpo e fanno in modo che i visitatori che camminano nello spazio non si bagnino.

Abbiamo voluto mettere alla prova le persone e quindi non abbiamo dato loro molti indizi visivi su come comportarsi perché è interessante vedere come ognuno reagisce a questa situazione”.

E ‘una sorta di esperimento di psicologia del comportamento umano.

Rain Room: Random International è in mostra a The Curve, Barbican Centre fino al 3 marzo 2013. L’ingresso è gratuito.

MD



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