D I S A S S E M B L Y.

Precisione, meticolosita’, pazienza.
Il lavoro “Disassembly” del fotografo canadese Todd MacLellan è del tutto particolare.

Ho raccolto vecchi oggetti che che ho trovato in negozi dell’usato o per le strade. Mi sono sembrati molto interessanti perche’ erano tutti meccanici e ancora funzionanti. Ho usato alcuni di essi personalmente come l’orologio, il telefono, la macchina fotografica  e, per un breve periodo, il tosaerba. Ho voluto fotografarli per dare loro un senso. Ho provato diversi modi e alla fine ho deciso semplicemente di smontatarli. Ho un certo interesse a scoprire come funzionano le cose e posso solo immaginare le mani che li mettono insieme con tanta precisione. Se ci pensiamo bene, non possiamo ottenere la stessa cosa con le tecnologie attuali.

MacLellan smonta chirurgicamente vecchi oggetti tecnici e poi li fotografa in due modi differenti: dapprima disponendo tutti i componenti in maniera scrupolosa, secondo il reale ordine di assemblaggio; successivamente riproponendo gli oggetti come esplosioni caotiche.

Tutti gli elementi rivelano la propria essenza e la loro funzionalità. In un’epoca in cui prevalgono i dispositivi digitali diventa affascinante guardare la complessità di oggetti meccanici.

Per la macchina da scrivere e’ servito più tempo, ma la macchina fotografica e’ stata di gran lunga la più difficile da smontare. L’obiettivo e’ una parte molto complessa e smontarlo richiede particolare abilita’, anche se ovviamente non e’ nulla in confronto alla capacità di chi l’ha progettato e messo insieme.

MD



One Comment

  1. Nicoletta wrote:

    Sorprendente, bellissimo.